Riportiamo la chiamata al corteo dei Movimenti di Lotta Campani che ha ispirato l'artwork.
"CONTRO SGOMBERI, GUERRA E REPRESSIONE AMORE CHE RESISTE
CORTEO REGIONALE IN DIFESA DEGLI SPAZI DI LIBERTÀ
I recenti attacchi a Officina 99, al GRIDAS, a Insurgencia, al Carlo Giuliani, al Civico 7, al CPRS, allo Spazio Occupato Banchi Nuovi e agli altri spazi sociali, rientrano in un più ampio disegno di tolleranza zero promosso dall'attuale governo contro le realtà autogestite. Dopo gli sgomberi di Leoncavallo e Askatasuna, la minaccia si estende a numerose occupazioni in tutta Italia: è contro il Movimento che, in Italia e nel mondo, è vendetta in piazza a sostegno del popolo palestinese.
Gli spazi occupati e autogestiti sono da decenni luoghi di pratiche vive e necessarie: mutuo soccorso autoproduzione; iniziative politiche contro ogni forma di oppressione di classe, genere e provenienza; per l’ecologia sociale e ambientale; contro la privatizzazione dei beni comuni e per la solidarietà internazionalista e l’autodeterminazione dei popoli, a partire da quello palestinese e curdo.
La loro criminalizzazione è parte di un disegno politico complessivo di emergenza permanente, che serve a distogliere l’attenzione dai problemi reali: sanità, casa, scuola, lavoro, reddito, ambiente, servizi sociali.
L'attuale governo, mentre sostiene un'economia di guerra e si allinea alle politiche belliche di UE e NATO, contribuendo attivamente al genocidio in Palestina, intensifica la repressione: militarizzazione delle piazze, Decreto Anti-Rave, Zone Rosse, legge 80/2025, e il nuovo “Pacchetto Sicurezza”.
Ma non ci faremo intimidire. Chiamiamo alla mobilitazione spazi occupati e autogestiti, lavoratorə, disoccupatə, studentə, precariə, persone migranti, artistə e tuttə coloro che rifiutano la gabbia che stanno costruendo intorno alle nostre vite. Schieriamoci al fianco degli spazi sociali, respingiamo l’economia di guerra e contrapponiamole la forza collettiva, la gioia della vita e della lotta. Difendiamo gli spazi sociali e autogestiti contro fascismo, repressione, patriarcato e autoritarismo."